Astrazione calligrafica
Calligraphic Abstractionism by Claudia Palmira.
Manifesto
Le astrazioni calligrafiche nascono dalla forma di una parola o di una frase. Possono emergere dal subconscio, oppure provenire da versi, canzoni o da parole ascoltate da un amico.
Le parole contengono un’energia che va oltre il loro significato letterale. Come negli studi di Masaru Emoto sui cristalli d’acqua, in cui parole pronunciate o scritte modificano visibilmente la struttura molecolare, percepisco che ogni parola porta con sé una frequenza.
Nelle mie astrazioni calligrafiche parto da una parola o da una frase precisa e lascio che la sua risonanza emotiva mi attraversi. Anche quando le lettere si dissolvono, la vibrazione della parola rimane, inscritta nel gesto, nel ritmo, nella composizione. Lo spettatore può non leggere la parola, ma ne percepisce la presenza.
Spesso scrivo una parola o una frase mentre ascolto: il vento, il mare, un’aria d’opera, o semplicemente il battito del cuore. Questi elementi influenzano il segno e la forma della parola. Ogni lavoro diventa così un simbolo, non da decifrare, ma da riconoscere a livello subconscio e da sentire.
– Claudia Palmira







