The Only True Protest secondo Dries Van Noten

C’è una frase che vive nella mia mente da quando ho scoperto la prossima mostra della Fondazione Dries Van Noten a Venezia: The Only True Protest Is Beauty.

Ispirato all’attivista Phil Ochs e curato dallo stesso Van Noten insieme a Geert Bruloot, il titolo inquadra la bellezza non come ornamento, ma come catalizzatore. Si presume che la bellezza qui si riferisca all’arte e al design.

Pur non protestando contro nulla in particolare, questa dichiarazione esprime un concetto provocatorio. Creare bellezza nonostante le circostanze personali, nonostante le condizioni del mondo, persino nonostante i propri pensieri – può essere una forma di ribellione, se non subversiva. Ricordo le opere di Zehra Doğan, realizzate mentre era imprigionata, con materiali trovati nella sua cella.

La bellezza è un ideale e riflette la verità interiore. Non è un’immagine fissa, ma una presenza interrogativa, che implica che il fare sia un processo di scoperta. La dichiarazione della bellezza come protesta è un richiamo a continuare a creare, a perseverare nell’espressione artistica.

Grazie, Dries Van Noten.