Ciao!

Sono Claudia.

Sono una designer, artista ed imprenditrice con l’amore e la passione di trasformare le visioni in realtà. Questi ruoli hanno determinato la scoperta delle meraviglie incommensurabili della mia vita. È l’attrattiva che incontro che mi permette di concentrarmi sull’anima di un progetto – gli aspetti che lo rendono unico per ogni persona – e comunicarlo attraverso un design raffinato.

Sono una ex newyorchese ed ho scoperto che i miei sogni hanno preso il volo dopo essermi trasferita a Roma nel 2006. La bellezza e la cultura della città eterna che richiama tutti i sensi – soprattutto quello visivo. Con un mix di glorioso invecchiamento e moderna eleganza, energia piacevole e velocità impaziente, atmosfera di paese e raffinatezza urbana, Roma mi ha ispirato nella creazione di uno studio di design che prende spunto da un mix delle mie due città. Il risultato si chiama: Rome Design Agency.

Che si tratti di un sito web, un ritiro, una rivista o un laboratorio – le mie intuizioni e la mia creatività mi permettono di capire l’essenza della cosa è di mettere tutto insieme. Tra tutti i nostri talenti innati, io ho sempre avuto questo, è qualcosa che ho sempre saputo come fare.

 

Early Inspiration

La mia carriera di design ha davvero dalle umili origini e risale al tempo in cui gestivo un internet cafè nel 1996 circa. In quel momento, il linguaggio HTML si intromise nella mia vita. Così come tutti i designer grafici, io avevo trascorso ore e ore a guardare, ed il linguaggio HTML aveva un modo di creare bellezza attraverso un miscuglio di lettere, simboli e immagini. Questi miscugli mi hanno portato a creare la mia pagina personale “blog” che avrei sovrascritto e progettato giornalmente su questo dominio – claudiapalmira.com.

Meeting the Web

Con poco più delle mie credenziali del college come editor che conosce il linguaggio HTML e la progettazione grafica, ho creato un corso: “How To Surf the Web” (Come navigare sul Web). Per caso – o molto più probabilmente – con una gomitata del destino, il proprietario di una moderna azienda di mobili di metà secolo è capitato nel mio corso e mi ha assunto sul posto come sua nuova designer web e grafica.

La società, da una enorme biblioteca vintage ad uno studio di alta tecnologia, mi ha dato i mezzi per sposare la tecnologia con il design e poter trasformare la bellezza in immagini e le parole in nuove dimensioni – per non parlare dell’inizio di un amore eterno per il design moderno del 20° secolo.

Il mio lavoro fu presto notato dal proprietario della Totem Design, una società di design contemporaneo incredibilmente progressiva a Tribeca, New York City. Totem mi offrì l’opportunità di creare un marchio, un sito web e una rivista “DSGN” che fonde degli elementi precedentemente diversi in una sfarzosa esperienza multimediale.

Quell’anno, la rivista House Beautiful mi ha nominato la “designer’s web designer” (designer dei web designer). 

Ecco la mia top 5 dei perché faccio quello che faccio

1. Non posso farne a meno. Il design è inciso nella mia identità fin dalla mia giovinezza. La mia passione è di dare forma alle visioni dei miei clienti attraverso una combinazione di sensibilità editoriali, intuitive e strategiche.

2. Credo nei miei clienti. Capisco l’importanza di estendere la visione dei miei clienti al suo massimo potenziale. Abbino tutte le mie competenze per creare i migliori prodotti possibili perché questo è ciò che i miei clienti meritano. Attraverso le mie competenze editoriali, la mia innata passione per la tecnologia e la mia pura creatività, mi piace trasformare la visione dei miei clienti in realtà.

3. Faccio in modo che funzioni. Uno dei miei più grandi ispiratori è il designer Karim Rashid, con il quale ho avuto la possibilità di collaborare alla Totem Design. La sua convinzione era quella che “come lo è con tutte le cose democratiche così anche per il design: assicurarsi che funzioni.” Non è sufficiente che il design sia bello, deve anche essere intelligente e funzionale. Bisogna trovare la giusta combinazione di bellezza e funzionalità che mantenga il design vivo.

4. Scopro l’anima. In questa nostra era di sovrabbondanza digitale e d’idee, presenze e prodotti facilmente reperibili, mi piace guidare i miei clienti al di là per renderli in grado di vedere l’essenza del loro lavoro e per realizzare la loro visione vera e genuina.

5. Lo completo. Il design va ben oltre gli elementi digitali. Come curatore multimediale, amo raffigurare la creatività dei miei clienti, combinando tutti gli elementi della vita. Un design veramente bello deriva da una miscela del mondo tecnologico e di quello personale. I pennelli di Photoshop, la lingua italiana, i colori acrilici, il linguaggio HTML, le esperienze di vita – ogni aspetto gioca un ruolo nel design.

Clientela Internazionale

La mia carriera come designer indipendente mi ha permesso di lavorare con alcuni dei clienti più ”visivamente” sofisticati del mondo su progetti particolarmente innovativi e creativi. Ho disegnato copertine per Simon & Schuster; set televisivi per le principali reti come CBS e Comedy Central; collaborato con team creativi eccellenti alla Jack Morton Worldwide per clienti come Nokia e IBM; lavorato con Bulgari Hotels sul loro sviluppo web – e molti altri.

Ho avuto la fortuna di toccare quasi tutti i generi di progettazione grafica collaborando con i clienti di ogni genere.

imprenditori indipendenti
piccole imprese
agenzie creative
marchi di lusso
aziende internazionali

 

Alla fine della giornata, le persone con cui ho lavorato meglio sono quelle che amano il design e apprezzano la qualità – sia lavorando con liberi professionisti, sia prendendo decisioni di progettazione con grandi aziende.

This Dolce Life

Nel 2006, ho trasferito il mio studio e la mia vita a Roma, in Italia – un mio sogno di lunga data. Dal movimento in cui mi sono trasferita qui, la mia attività si è trasformata in un modo che non avrei mai potuto immaginare. Vivere in Italia dopo aver lavorato a New York è stato un netto contrasto – l’intensa alta pressione si è spenta, ma continuando ad avere ancora un sacco di energia e di ambizione.

Quando mi sono trasferita all’estero per la prima volta, il mio studio di progettazione grafica ha avuto un avvio lento, così ho deciso di rilanciare una rivista che aveva fatto parte delle pubblicazioni della mia famiglia: Italian Journal. Come sua editrice e direttrice artistica, ho aiutato a ristabilire la rivista trimestrale e ho dato ad essa un nuovo volto e una nuova presenza sul web.

Nel frattempo, la mia vita personale è fiorita – ho incontrato e sposato l’amore della mia vita, il fotografo Mauro Benedetti. Pochi anni dopo, il nostro figlio Ludovico è entrato a far parte della nostra vita. La passione e il dono per la fotografia di Mauro mi hanno ispirato a creare Rome Photography Workshop, dove i clienti possono camminare in giro per Roma con fotografi locali esperti che insegnano loro dove e come catturare il meglio della Città Eterna.

Da 2016, ho realizzato una visione veramente personale – quella di creare un ritiro di auto-sviluppo nel Sud Italia. Restart Retreats ospita la sua seconda vacanza/ritiro a ottobre 2017 intitolata “Actualizing the Authentic Self’’ (La realizzazione del proprio autentico sé) – progettata per aiutare a scoprire la propria più grande visione.

 

Una newyorchese a Roma

Sono appassionata del mio lavoro, della mia arte e di entrambe le mie città: quella nativa, New York, e quella adottiva, Roma. Prendo il meglio di entrambe e alimento il mio lavoro con questa miscela: la bellezza visiva e artigianale dell’Italia con l’innovazione e la velocità di New York.

Mentre il web design e le arti grafiche rimangono il fulcro del mio studio di design, lo sviluppo di workshop e il sostegno degli altri è diventato un eccitante nuovo aspetto del mio lavoro.

Ora, è il tuo turno.

 

Realizziamo qualcosa di bello a partire della tua visione!
Dai, cominciamo.

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Site design by Rome Design Agency.